Roland Creative Center 3.0
Scopo
Il Creative Center di Roland ha come scopo principale quello di non far smettere di sognare e di far immaginare sempre cose nuove da realizzare con le periferiche Roland. Visitarlo significa comprendere e toccare con mano le cose meravigliose realizzate dalle persone della community di artigiani tecnologici di tutta Italia. Visitandolo dal vivo sarete immersi in una esperienza emotiva dove si miscelano sapientemente hardware, software e soprattuto humanware.
Altro scopo del Creative Center è di fornire a chiunque lo visiti la soddisfazione delle sue richieste ed esigenze (basate su quello che riesce a conoscere sul web o tramite persone Roland) e di offrire spunti in più che lo guidino verso una decisione di acquisto più ponderata ed entusiasta, oppure gli confermi la bontà del marchio Roland per i suoi investimenti.
Il nuovo Creative Center dovrà essere focalizzato su alcuni punti chiave che intendiamo avere in ogni progetto che verrà presentato in Roland.
Punti Chiave
Storytelling
Ogni manufatto, applicazione, demo, dovrà essere raccontato e a sua volta dovrà raccontare una storia. Le modalità di storytelling sono libere anche se prediligeremo storie ad impatto emotivo.
Le tecniche di comunicazione possono spaziare:
Ogni manufatto, applicazione, demo, dovrà essere raccontato e a sua volta dovrà raccontare una storia. Le modalità di storytelling sono libere anche se prediligeremo storie ad impatto emotivo.
Le tecniche di comunicazione possono spaziare:
- Stampa digitale
- Digital signage
- Internet delle cose
- QR-Code
- Realtà aumentata
- ecc.
Mercato
Ogni applicazione inserita nel creative Center dovrà essere identificativa di un mercato specifico. L’autore del manufatto deve essere riconosciuto su questo mercato ed aver basato la sua value proposition sul mercato che andremo a raccontare. Dovranno essere inserite anche informazioni di massima legate ai mercati analizzati
Ogni applicazione inserita nel creative Center dovrà essere identificativa di un mercato specifico. L’autore del manufatto deve essere riconosciuto su questo mercato ed aver basato la sua value proposition sul mercato che andremo a raccontare. Dovranno essere inserite anche informazioni di massima legate ai mercati analizzati
- Abbigliamento
- Comunicazione visiva
- Arte
- Gadget
- Insegnistica
- Dentale
- ecc…
Ambienti
Gli ambienti sono la parte fondamentale del Creative Center. Essi raccolgono sia le tecnologie sia le soluzioni, miscelandole e contestualizzandone. Una tecnologia, infatti, può essere espansa su diversi campi applicativi. Gli ambienti da tenere in considerazione da un punto di vista pratico e immaginativo per il visitatore possono essere:
- Negozio. Con vetrine e interni.
- Cantina. Con etichette, poster, cartelli indicatori, grafica da pavimento.
- Salone moto/auto.
- Ambiente di progettazione.
- Ambiente moda.
- Ambiente eventi.
- Ambiente bar/locale.
- Ambiente sportivo, includendo calcio, bici, moto.
- Ambiente dedicato alla personalizzazione del veicolo.
- Ambiente interni o appartamento.
- Fablab o educazionale
Tecnologie in esposizione
Il Creative Center deve contenere e illustrare tutte le tecnologie attuali di Roland come:
- UV;
- Tessile,
- Stampa,
- Stampa e taglio,
- Taglio,
- Incisioni,
- Modellazione 3D,
- Stampa 3D.
Servizi
Una parte del Creative Center deve essere dedicato ai servizi che Roland offre come:
- Roland forum
- Roland blog
- Roland guide,
- Roland social
- Roland Care
Prodotti
Nel Creative vanno esposti i prodotti nuovi e quelli più rappresentativi delle gamme di prodotto a catalogo.
Va previsto uno spazio per le novità e per alcuni prodotti utili alla contestualizzazione (il resto si troverà nella show room). Deve essere sicuramente previsto all'ingresso un angolo dove è esposta l'ultima macchina Roland, l'ultima tecnologia oppure la tecnologia più rappresentativa. In questo modo si riesce a contestualizzare la macchina nelle varie applicazioni senza creare un distacco che era tipico del precedente Creative.
Storia
Vanno dedicati dei pannelli alla storia di Roland alle informazioni generali, alla struttura e alla parte finanziaria. Va anche fatto un pannello dedicato al messaggio verde di Roland.
Area colloqui
L'area colloqui deve essere provvista di divani, tavoli, piante e parquet, per avere la possibilità di sedersi e discutere dei progetti e affari.
Altri aspetti
- Prevedere da subito la digitalizzazione di ogni elemento.
- Creare un angolo per le foto e selfie
Interazione
Nelle aree che verranno progettate esigiamo degli spazi destinati all’iterazione con il visitatore. Una o più periferiche insieme ad accessori e tools consentiranno a qualsiasi persona di sperimentare la realizzazione di un campione personalizzato in tempi brevissimi.
Nella progettazione di queste “isole” bisogna definire con chiarezza la “demo magica” con relativi template (file pronti) e materiali che consentiranno la veloce realizzazione di ogni campione.
Nelle aree che verranno progettate esigiamo degli spazi destinati all’iterazione con il visitatore. Una o più periferiche insieme ad accessori e tools consentiranno a qualsiasi persona di sperimentare la realizzazione di un campione personalizzato in tempi brevissimi.
Nella progettazione di queste “isole” bisogna definire con chiarezza la “demo magica” con relativi template (file pronti) e materiali che consentiranno la veloce realizzazione di ogni campione.
- Macchina Roland
- Materiali
- Accessori
- Esempio: Stampa su cover.
- VersaUV LEF-20
- Dima (iPhone 4,5,6 e Samsung)
- Cover bianche
- Template con dato variabile
- Inserimento foto personalizzata e dati personali
- Stampa
- Effettistica standardizzata da template (floreale, geometrica, ecc.)
- Consegna
- Foto nell’area e pubblicazione nei social con hashtag #rolandselfmade
Infografiche
Alcuni pannelli dovranno contenere delle infografiche con dei temi già assegnati o modificabili nel tempo.
Alcuni pannelli dovranno contenere delle infografiche con dei temi già assegnati o modificabili nel tempo.
- Storia Roland
- Overview di tutte le periferiche Roland (mappa)
- Roland worldwide
- Guide Roland (una guida in formato gigante)
- L’assemblaggio con le isole Yatai
- L’Artigiano Tecnologico - Roland Academy
- Gli altri Roland Creative Center nel mondo (visita in realtà aumentata)
Bacheca
Eventuali pannelli potranno essere utilizzati come una sorta di bacheca per comunicazioni mensili come:
Eventuali pannelli potranno essere utilizzati come una sorta di bacheca per comunicazioni mensili come:
- Applicazione del mese (dal forum)
- Foto dei corsi (dalla Roland Academy)
- Fatturato mensile (amministrazione)
- Impiegato del mese (HR)
- Dealer del mese (vendite straordinarie scelte dai nostri commerciali)
Aspettative dei visitatori
Abbiamo diviso i visitatori e relative aspettative in quattro macro gruppi.
Aspettative del potenziale cliente.
Il potenziale cliente si aspetta, guardando il creative center, di rinforzare la sua scelta che ha già probabilmente maturato nell'acquistare un prodotto Roland. Con il Creative Center egli può valutare quello che può fare in più rispetto a quello che aveva già pensato. In più può scoprire i servizi e le possibilità che magari il rivenditore non aveva illustrato.
Aspettative cliente Roland
Il cliente che ha già acquistato Roland, nel visitare il Creative Center, ha come obiettivo quello di rinforzare le sue motivazioni che lo hanno convinto all'acquisto. In questo modo egli può ancora di più riconoscersi nel brand, parlarne, diffonderne i messaggi positivi. Egli può espandere le sue possibilità applicative, vedere le altre tecnologie, valutare ulteriori acquisti e scoprire servizi che magari non aveva valutato.
In più può capire le potenzialità che magari il rivenditore non ha illustrato e conoscere meglio il brand.
Aspettative del visitatore non interessato all’acquisto
Il visitatore che viene a visitare il Creative Center ha come obiettivo quello di conoscere il brand e l’azienda. In più, può capire le potenzialità dei prodotti esposti e dell'azienda e valutare anche i servizi che offre, nel contesto sia nazionale sia locale.
Aspettative del rivenditore
Quando rivenditore visita il Creative Center con un suo cliente, queste sono le sue probabili aspettative:
- Fare bella figura con il suo cliente, trovando l'ambiente bello e organizzato, con tante spiegazioni sulle applicazioni o sugli esempi.
- Guidare il suo discorso verso i valori e i servizi, spostandolo dal prezzo, illustrando contemporaneamente le soluzioni disponibili Egli deve poter lavorare con clienti già affermati e potenziali clienti.
Progetto
A tutti i partecipanti forniremo le piantine dettagliate degli spazi a disposizione ed anche diversi filmati e foto che illustrano le vecchie edizioni del Creative Center oltre documentazione varia degli altri Creative Center nel mondo. In Roland abbiamo raccolto circa 400 applicazioni da diversi ambiti e mercati. Non serve inserirle tutte in questo nuovo progetto ma identificare le eccellenze e integrarle nei punti elencati in precedenza.
Ogni progetto presentato sarà analizzato da una nostra commissione composta da:
- Mario Picchio
- Stefania Cimino
- Massimo Calvaresi
- Vittorio Neri
- Giovanni Re
Saranno loro ad approvare i progetti presentati e i progettisti selezionati, dopo essere invitati in Roland e scelti, potranno ricevere l’appalto dei lavori che dovranno essere consegnati non oltre la fine di Giugno.
Tutte le fasi di progettazione e realizzazione fisica del nuovo Creative Center saranno filmate e verrà realizzato un documentario oltre la pubblicazione e la condivisione su ogni mezzo di comunicazione.
Tutti i manufatti, decorazioni, allestimenti, dovranno essere realizzati con periferiche Roland disponibili in sede per tutto lo staff di lavoro.
Sia il pavimento che il tetto, oltre le vetrate degli uffici e i mobili possono essere integrati in questo progetto.
Non diamo limiti alla fantasia ma esigiamo un effetto WOW! per chiunque arrivi in Roland e trovi nel nostro nuovo Creative Center una sorta di trampolino di lancio per tuffarsi in nuovi mercati con applicazioni straordinarie.
Timeline
- Stilare il progetto di massima – entro fine marzo;
- Coinvolgere un'agenzia grafica e di design per il progetto. Coinvolgere un architetto – entro prima Fare il rendering del progetto – entro metà aprile;
- Coinvolgere un allestitore – entro metà aprile;
- Cominciare a raccogliere le applicazioni – entro fine aprile;
- Cominciare a creare tutti contenuti per le pareti e le applicazioni – entro metà maggio;
- Acquistare tutti gli elementi che servono per i vari spazi, tra cui quello colloqui con mobili e poltrone – entro metà maggio;
- Termine lavori fine giugno.
- Nominare un capo progetto che segue lavori all’interno di Roland – da subito;
- Istituire delle riunioni quindicinali con i vari reparti coinvolti – da subito;
- Coinvolgere alcuni elementi che possono dare supporto il capo progetto – da subito;
- Prevedere l’uso risorse esterne – da subito.
Metodologia
I principi su cui si basa una metodologia leggera che segua i punti indicati dall'Agile Manifesto, sono solo quattro:
- le persone e le interazioni sono più importanti dei processi e degli strumenti (ossia le relazioni e la comunicazione tra gli attori di un progetto sono la miglior risorsa del progetto);
- è più importante avere cose che funzionino rispetto la documentazione (bisogna rilasciare idee e grafiche intervalli frequenti, e bisogna mantenere il la semplificazione, riducendo la documentazione al minimo indispensabile);
- bisogna collaborare con grafici, makers ed artigiani (la collaborazione diretta offre risultati migliori dei rapporti contrattuali);
- bisogna essere pronti a rispondere ai cambiamenti oltre che aderire alla pianificazione (quindi il team di sviluppo dovrebbe essere pronto, in ogni momento, a modificare le priorità di lavoro nel rispetto dell'obiettivo finale).
In sintesi si sottolinea l'importanza dei su citati principi fermo restando il valore di processi, strumenti, documentazione, contratti e pianificazione.
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